Guntram

oggi
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
Utente: Guntramno
Nome: Video & Archeos
"La nostra è essenzialmente un'attività di produzione di documentari video, che si manifesta attraverso dvd venduti tramite internet e, ad un livello regionale, in edicola/libreria. Le tematiche di cui ci occupiamo possono essere definite "storico-misteriche." In sostanza, ci occupiamo di eventi storici (specie medioevali) cercando d'approfondire gli aspetti cultuali e simbolici (...)"

Categorie

3d animation

abbazia
acqua
alchimia
aliante
alieni
anghiari
ansano
antropologia
apollo
archeoastronomia
archeologia
archeologia mineraria
arianesimo
arno
articoli
australia
barbari
battistero firenze
bizantini
boi
bona
bononi
bretagna
bucine
calactuna
campi bisenzio
cardini
casentino
castellaccio
castelli
castellina
celti
cennina
cerchio
chianti
chianti misterico
chiesa senza tetto
chiusdino
cibele
cinegiornali
cinema
codice da vinci
comunicati
concistoro
conferenze
confraternite
cosmo
costantinopoli
cristianesimo
cristofani
critofilm
crociate
cucina
culti
deamater
decapitazione
demetra
dischi volanti
divx
documentari
dofana
download
druidi
druidismo
duomo
dvd
edicole
egitto
egizi
egiziani
elevazione
energismo
ennis
eremiti
eresia
errata corrige
eso-politica
esoterismo
etnico
etruschi
eufrosino
extraterrestre
extraterrestri
faunus
fiction
fiesole
filologia
firenze
florentia
frale
francigena
galgano
garlaschelli
gerusalemme
gherardeschi
gioconda
girolamini
graal
grand canyon
grande madre
grano
grotta
guerrin meschino
iconografie
impero
indoeuropei
iniziazione
iniziazioni
inquisizione
insubri
invenzioni
irpini
iside
islam
italico
laghi
latini
latona
leonardo
leonardo da vinci
libri
libro
libro de prodigiis
liguri
lo spasimo
longobardi
lucolena
macchina del volo
macchina volante
madonna lattaia
maerotis
magione
malavalle
manlio patna
marte
martiri
massoneria
maternità
matilde canossa lotario berengar
media
medioevo
medioevo movie
melrose
menna
messa tridentina
milizia del tempio
minerva
miracoli
miranduolo
misteri
mistero dei templari
mistica
mondadori
monna tancia
monomito
monte ceceri
monte domini
montemonaco
montesiepi
mostre
mummia
neotemplari
norcia
nordici
nortia
nuovi templari
orvieto
osama
ostrogoti
paesaggio
paganesimo
pagani
paleoastronomia
panzano
peretola
piceni
pinocchio
pittore
poggibonsi
polesello
popoli italici
pozzo sacro
preistoria
psicanalisi
radagasio
ragghianti
rasena
recensioni
reliquie
reprobus
ricerche
riflessioni
rinascimento
rituali
roberto pinotti
rocce sacre
roma
romani
rotonda
sabini
saggi
salingolpe
san cristoforo
san donato
san galgano
san giovanni
san giovanni valdarno
san guglielmo
san jacopo
san michele
san miniato
san patrizio
sanniti
santa brigida
santa cecilia
santa maria del fiore
santa maria delle grazie
santa reparata
santagostino
santandrea
santansano
santeufrosino
santi
santità
saqqara
scismatici
segnalazioni
senoni
sepolture
serapide
serena
sergio ciulli
sibilla
siena
simboli
sincronicità
sociologia
spada nella roccia
spettacoli
staggia
stella alpina
stentino
stilicone
storia medioevo
taliesin
tarquinia
teatro
tempio
templari
terzo tipo
tesori
tessaiga
tessuto
tommaso masini
toscana
tv
ufo
val di merse
valdarno
vergine rocce
vesta
vetulonia
villanoviani
washington
zoroastro

Commenti recenti

utente anonimo in Il Portatore di Cris...
utente anonimo in Il Portatore di Cris...
utente anonimo in Archeologia a Firenz...
Guntramno in Dalle fonti Galattof...
utente anonimo in Dalle fonti Galattof...
disessere in Ufo a Firenze

Partecipano

 

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

sabato, 04 luglio 2009

L'Aliante di Saqqara



Più o meno da metà settembre, in abbinamento al DVD "Leonardo, il volo di Fiesole", potrete acquistare una nuova pubblicazione editoriale dedicata al curioso "aliante di Saqqara".
Su questo curioso oggetto, più o meno dagli anni'70 si è fantasticato non poco, ipotizzando che si trattasse del modellino aerodinamico di una macchina volante.

Questa libretto, contenente un articolo di Enio Pecchioni, porta avanti il nostro approfondimento sulla questione del volo e dei miti ad esso correlati (dopo i DVD Ufo a Firenze, e Leonardo e il volo).
Il libretto è senz'altro un buon "rafforzativo" commerciale per un uscita "a pioggia" su tutte le edicole della provincia. Ma al di la' di questo aspetto, il nostro punto di vista sulla questione è, come al solito, il più possibile obiettivo.

In particolare, la nostra indagine si chiuderà con un dubbio per certi versi inedito. E cioè, sull'ipotesi di una funzione sacrale di questo oggetto, il quale alluderebbe a ben altro da sé. L'uccello potrebbe non essere ne' un giocattolo (l'ipotesi accademica) ne' il modellino di un aereo (l'ipotesi fanta-archeologica), ma piuttosto un oggetto rituale che allude più specificamente ai simbolismi del Volo.

La questione del mito del Volo e degli archetipi ad esso correlati, è un argomento di grande serietà antropologica che viene spesso rimosso per questioni di "adattamento" all'ambiente scientifico.
Titoli curiosi e accattivanti come "Ufo a Firenze", nati per la necessità di comunicare con un pubblico più vasto, e dunque per recuperare grossi investimenti di stampa, possono celare argomentazioni ben più serie di quello che pensino, talvolta, certi ricercatori "un po' snob".

Visita il nostro Catalogo.


domenica, 28 giugno 2009

Il Portatore di Cristo


Ancora una fiction per Chianti Misterico. Questa volta, siamo alle prese con il personaggio dell'eremita Reprobus. Secondo la leggenda, Reprobus viveva in un bosco attraversato da un fiume.


Un giorno, un bimbo chiese a Reprobus di aiutarlo ad attraversare il fiume. L'eremita durò molta fatica, perchè il bimbò era incredibilmente pesante.


Reprobus non sapeva che stava trasportando "il peso di tutti i peccati del mondo". A questo evento, seguì una serie di miracoli. Da allora, l'eremita si fece chiamare Cristoforo, "il portatore di Cristo", e gli antichi culti iniziatici boschivi furono declinati alla nuova religiosità.


Come attori, stavolta, si sono prestati Maurilio Rossi (della progband Goad) ed il piccolo Lucio.
La mini-fiction apparirà nel DVD Chianti Misterico (vol. II).
postato da: Guntramno alle ore 12:51 | link | commenti (2)
categorie: rituali, santi, cristianesimo, santità, culti, san cristoforo, reprobus
domenica, 21 giugno 2009

Polesello incontra Video&Archeos

Lo scrittore, regista e attore Giovanni Polesello si è prestato per la realizzazione di una docufiction relativa al dvd "Chianti Misterico" (vol. II). Chianti Misterico, negli ultimi mesi, si è  sviluppato come  un inesauribile contenitore di idee e di collaborazioni.



La Storia illustrata in questa breve docu-fiction (di cui presentiamo alcuni fotogrammi), è quella di un ex monaco templare che, dopo la soppressione dell'Ordine dei Poveri Cavalieri del Tempio, viene richiamato dalla prigionia per un'importante missione spirituale.



Il Monaco riceve, da un misterioso viaggiatore proveniente da Nord, qualcosa di prezioso che dovrà custodire in un eremo appositamente realizzato.



Le inquadrature, realizzate prevalentemente a luce di candela e sperimentando un sensore amatoriale portato a ben 18dB di guadagno, saranno pubblicate in uno dei capitoli del nostro prossimo dvd, dedicato (tra le altre cose) alle radici del culto di San Michele nelle terre del Chianti.



L'ex templare, con il suo seguito, prende dimora in un colle nei pressi di Firenze.



Qui, i monaci assumono la Regola Agostiniana e rinnegano, per lo meno in apparenza, le loro attitudini guerresche.




Ma nuovi misteriosi eventi, costringeranno il monaco ad una fuga che, attraverso Impruneta e Strada, lo condurrà nel cuore del Chianti...
















Indispensabile, come in altre occasioni, la collaborazione di Francesco Monaci, autore di molte delle musiche dei documentari e films di Video&Archeos.


Per saperne di più sul progetto Chianti Misterico, vedi qui.
venerdì, 19 giugno 2009

Archeologia a Firenze: un nuovo DVD



Molto spesso si sente dire che “Firenze si è fermata al Rinascimento", trascurando le prospettive estetiche e idealistiche del mondo contemporaneo. Ma a pensarci si potrebbe affermare, specularmente, che Firenze trascura anche l'antichità: il suo stesso patrimonio archeologico.
Comunque vada, quello che andiamo trascurando ha un valore inestimabile poiché la città, in ogni epoca, ha offerto idee e materiali di grande interesse. Come se, nella valle dell'Arno, misteriose energie avessero spinto l'Homo Sapiens a reinventarsi in modi sempre nuovi e via via più originali.

Se l'innesto dell'estetica contemporanea nella città di Firenze appare ormai un'impresa patetica, romantica e quasi “maledetta”, non tutto è stato forse tentato per la rivalutazione dell'antichità della città.
Ad esempio, sulla Firenze Romana, restano ancora molti vuoti archeologici nonostante i convegni, gli scavi, e le numerose ricerche storiche pubblicate.
La Firenze alto-medievale, a causa della mancanza di fonti attendibili, è in gran parte avvolta nel mistero con la sua complessità urbanistica, culturale e cultuale (si pensi, ad esempio, alla presenza dell’eresia ariana).
Inoltre troppo spesso si dimentica che, proprio in corrispondenza del centro della città, l’Uomo è presente da tempi immemorabili; i ritrovamenti dimostrano che qui vissero gruppi villanoviani, cioè pre-etruschi. Infatti, sin dalla preistoria, nella valle dell'Arno è attestata una presenza stanziale, nonché il culto della Grande Madre.

L'indagine archeologica, nel tessuto urbano di Firenze, può ricevere un contributo essenziale nell'attività dei gruppi spontanei, come il Gruppo Archeologico Fiorentino. In questo DVD pubblichiamo un documentario realizzato in occasione di un convegno del GAF, con lo scopo d’introdurre il visitatore, in modo semplice ma serio, alle problematiche archeologiche della città.
Si tratta di un prodotto snello e prospettico, che non osa nemmeno lontanamente il confronto con le monumentali Videocassette di Becattini, ne' tanto meno con le mirabolanti ricostruzioni 3d che si producono qua e la'. E' piuttosto una sorta di "fotografia" del momento attuale, attenta a ciò che "si potrebbe e dovrebbe fare" per l'archeologia della città.

ALTRE INFO e ACQUISTO
lunedì, 08 giugno 2009

Dalle fonti Galattofore a Monna Tancia, attraverso i Sentieri Interrotti del Chianti.

La nostra indagine documentaristica sui territori del Chianti prosegue con entusiasmo.
In questo periodo, siamo sulle tracce di un importante pittore rinascimentale, che tra il Chianti e il Valdarno trovò la sua maggior operatività. Questo pittore sarà il protagonista (o per lo meno il personaggio-guida) del nostro prossimo documentario: Chianti Misterico, volume secondo.
Ma nel frattempo, viaggiando per queste terre, molti elementi vengono alla coscienza, e molte sono le possibilità che si accumulano per un eventuale terzo volume... Come al solito, siamo ben "al di la' di noi stessi": una contrazione esistenziale vantaggiosa e svantaggiosa al contempo. Ma torniamo a noi.

La Ricerca, ancora una volta, ci ha portato a sconfinare dal Chianti nel Valdarno, fino a San Giovanni e da lì alle pievi di Soffenna, Pian di Scò, Cancelli e altre.
In questo contesto, la Ricerca si è fatta complessa per i soliti motivi. Le Pievi sono spesso chiuse, anche in pieno orario domenicale; se sono aperte, allora sono occupate da matrimoni "moderni" (le canzoni di Renato Zero, che risuonano a tutto volume nelle navate secolari, sinceramente non mi elevano per niente...).
..Come al solito, la gente del luogo non sa darci indicazioni precise: non sembra avere memoria storica o quasi. Molto spesso, le cose di nostro interesse sono state spostate, magari in qualche museo, e comunque non sono dove indicato da guide tutto sommato recenti, o addirittura dalla stessa Wikipedia.
Insomma: l'impressione, ancora una volta, è quella di percorrere sentieri che scompaiono, che diventano invisibili, che si interrompono sotto i nostri piedi. A parte il gusto della scoperta, o del confronto con l'ignoto, non posso non segnalare l'impressione di una certa solitudine.

...Nella chiesa di Santa Maria delle grazie in San Giovanni, non abbiamo trovato il dipinto che cercavamo. Ma, in compenso, abbiamo trovato gli affreschi dedicati alla storia di Monna Tancia, ed al miracolo che la rese famosa.

Monna Tancia, una 75enne abitante nel Castello di San Giovanni, da poco diventata nonna, perse il figlio e la nuora
 durante la peste del 1478. Nessuna giovane madre, per paura delle peste, si offrì di allattare il neonato, e a Tancia non restò altro che rimettersi al volere di Nostra Signora.

Dopo aver invocato l'aiuto di Maria innanzi all'Icona posta al di sopra della porta del Castello, Monna Tancia si trovò, miracolosamente, nella facoltà di allattare
 il nipote.
Dopo il miracolo, la porta-torre del Castello fu inglobata in un santuario, all'interno del quale l'icona di Maria è tutt'oggi conservata.

A distanza di pochi giorni, dopo le ricerche compiute alle fonti galattofore di Bucine, ancora una volta sulla nostra strada ritroviamo il Latte, colmo di tutti i suoi simbolismi.
Evidentemente, attraverso il Chianti ed il Valdarno, si doveva sviluppare un itinerario sacro legato ai misteri della Grande Madre.


Iscriviti a BannerGratis: lo scambio banner di Mr.Webmaster!
Add to Technorati Favorites Add to Technorati Favorites Add to Technorati Favorites